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Le leggende non muoiono mai

Si dice che alcune leggende della musica, del cinema, della letteratura o dell'arte non se ne vadano mai del tutto e il cimitero Pére-Lachaise ne è una prova.
Nella periferia di Parigi si trova un luogo che accoglie oltre due milioni di visitatori ogni anno. La cosa sorprendente è che si tratta di un cimitero. Pare che sia il più visitato del mondo e chi lo visita, per curiosità o per rendere omaggio a un proprio idolo, assicura che passeggiare tra i suoi filari di alberi è un'esperienza indimenticabile.
Fu inaugurato ufficialmente il 21 maggio 1804 e il suo nome deriva da François d´Aix de La Chaise, noto come Pére Lachaise, confessore del re Luigi XIV di Francia che visse nei dintorni. I parigini dell'epoca lo accolsero con innumerevoli critiche: non volevano essere seppelliti lontano dal centro di Parigi, tra i vigneti. Sicuramente la ricollocazione dei resti di personaggi famosi quali La Fontaine e Molière lo fece vedere con altri occhi e iniziò a godere della fama attuale. Il Père Lachaise non è tuttavia sepolto qui. Le sue spoglie riposano in una chiesa che si trova nel quartiere Le Marais.
Qui riposano le spoglie di artisti quali le cantanti Edith Piaf e Maria Callas, gli scrittori Marcel Camus, Colette, Honoré de Balzac e Oscar Wilde, che fuggì in Francia a causa delle accuse per comportamento osceno, i pittori Théodore Géricault ed Eugène Delacroix, i musicisti Frederic Chopin, Gioachino Rossini e Jim Morrison, gli interpreti Yves Montand e Sarah Bernhardt e la ballerina Isadora Duncan, per citarne alcuni. Il cimitero accoglie non soltanto personaggi illustri della cultura, ma anche i defunti di uno dei periodi più tristi della storia di Francia, l'occupazione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Qui sono seppelliti ebrei morti nei campi di concentramento, ai quali è dedicato un monumento, e i combattenti morti durante la resistenza francese. I 147 fucilati durante la sommossa popolare della Comune di Parigi hanno trovato il sonno eterno in una fossa comune del Père Lachaise.
Altrettanto tragica, sebbene in modo più romantico, è la storia di due degli ospiti più famosi di questo cimitero parigino, Abelardo ed Eloisa, protagonisti di un'impossibile romanzo medievale. Il professore e la sua allieva, sposati in segreto e separati dallo zio di lei che la rinchiuse in un convento e castrò il suo amante, si sono riuniti nel 1817 con la sepoltura comune dei corpi. Da allora, migliaia di persone lasciano le proprie lettere sulla tomba, come simbolo del potere eterno dell'amore.
Il cimitero continua a espandersi. Ancora oggi è possibile essere sepolti qui, sebbene i tempi di attesa per le prenotazione siano degni di un faraone egizio. Per merito proprio, eccellendo nelle arti, o acquistando un lotto per 12.000 €, lo stesso prezzo al metro quadro di un appartamento nella zona. Si tratta di un privilegio riservato ai parigini o a coloro che muoiono nella Città della Luce.

Tombe curiose

I personaggi che riposano qui non sono oggetto della stessa venerazione o dello stesso trattamento da parte dei visitatori. La tomba del famoso scrittore Oscar Wilde, ad esempio, è sempre coperta di rossetto grazie alle migliaia di baci che riceve dalle sue ammiratrici. Addirittura su una lapide è stato necessario installare una recinzione di sicurezza. I fan di Jim Morrison, il cantante del gruppo musicale The Doors, lasciavano sulla sua tomba bottiglie e sigarette in quantità come tributo al musicista. Un altro dei musicisti più famosi del Père-Lachaise, il pianista Chopin, giace qui, ma il suo cuore è stato sepolto a Varsavia, sua città natale.

Architetture eccentriche

Quasi un milione di persone riposa nelle migliaia di tombe disseminate sui suoi 43 ettari, ma non sono tutte uguali. La complessità e l'originalità architettonica che mostrano molti dei monumenti funerari eretti in questo cimitero ne aumenta, se possibile, il potenziale turistico. La figura dello scrittore belga Georges Rodenbach che rompe la pietra per uscire dalla tomba o la statua giacente del giornalista Victor Noir nella posizione in cui fu ucciso sono davvero insolite.

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